#Energia – Cosa sono le componenti A UC e perchè devi conoscerle bene.

Lampada

Lo dico insieme a Te: “Le componenti A UC sono una vera “mazzata” sulle nostre bollette”… e prima di sviscerare l’argomento, ti riporto con un copia/incolla la dicitura che puoi trovare sul sito dell’Authority per l’Energia e il Gas.

Componenti tariffarie A UC (fonte sito Autorità Energia e Gas)

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell’interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l’incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall’Autorità.

  • da chi sono determinate: le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall’Autorità ed aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito.
  • come sono calcolate: le componenti tariffarie prevedono, in generale, corrispettivi espressi in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh;
  • da chi sono pagate: le componenti tariffarie A, MCT, UC3, UC4 e UC6 sono pagate da tutti i clienti finali.

Adesso torniamo a noi e vediamo quanto incidono in fattura queste componenti

I clienti maggiormente bastonati sono quelli con forniture in Media Tensione (MT) , infatti su di una fattura di media possono rappresentare e in alcuni casi superare il 50% del costo totale della fattura . Per quelli in Bassa Tensione (BT) a volte va un pochino meglio, ma quello che ti deve essere ben chiaro è che questi sono costi INELUDIBILI, anche se hai il fotovoltaico, quindi se qualcuno ti dice diversamente, sappi che sta provando a tirarti una sola.

Come sono strutturati e quali incidono maggiormente

Prese una per una queste componenti si dividono tra quelle a costo fisso e quelle che variano a seconda dei consumi fatti. Per essere ancora più esplicativo, ho utilizzato questo specchietto preso dalla fattura di un mio Cliente in MT , ma prima di clikkare mi corre l’obbligo di dirti che non tutti i gestori impaginano cosi la fattura, quindi sulla tua fattura potresti non trovare tutte queste voci , ma un unico rigo con un unico costo finale.

image002 clicca sull’immagine

Se hai guardato bene l’immagine, avrai notato che la spesa maggiore è rappresentata dalla componente A3 e cioè l’incentivo alle fonti rinnovabili. In poche parole siamo sempre noi cittadini a pagare se il vicino si fa il fotovoltaico o se impiantano una nuova pala eolica, altro che incentivi statali. Statali si, ma sempre sulle spalle nostre.

Probabilmente a questo punto sarai un pò arrabiato, credimi è lo stesso anche per me, ma non mollarmi adesso perchè ora vengo al risvolto commerciale e per le Tue tasche è fondamentale che tu lo legga.

Questi costi cosidetti fissi in fase di vendita vengono sempre fuori e per qualche venditore disgraziato costituiscono fonte di appoggio dove far perno e portare il contratto a casa. Mi è spesso giunta voce che alcuni di questi dicono al Cliente che con il loro contratto li pagheranno in misura ridotta (altri che non li pagheranno proprio). Siccome queste sono cose che non dovrebbero mai accadere e che vanno a danno sia Tuo che mio e di tanti miei colleghi onesti e preparati, voglio metterti in guardia spiegandoti perchè lo dicono e dove trovano fondamento sulle loro fatture.

Per farmi comprendere meglio, non mi piace, ma devo per forza parlar “male” dei gestori che usano inviare ai loro Clienti fatture in stima  e spesso calcolate al ribasso, per poi dopo mesi inviare conguaglio. Siccome sopra ti ho detto che alcune di queste componenti vanno in funzione dei tuoi consumi, con un esempio numerico ti faccio vedere qual’è il giochino che viene fuori sulle loro fatture e che li fa apparire Belli, Alti e Biondi agli occhi dei loro Clienti.

Prendiamo in esame la componente A3 , quella che abbiamo visto essere la più costosa.

Es: Componente A3 = Mettiamo che il costo stabilito dal GSE (l’ente che incassa questi soldini) a Kwh sia di €/cent 0,0403 come sulla figura e il tuo consumo effettivo sia di 30000 Kwh , facciamo la moltiplicazione:

30000  x  0,0403 = € 1209,00

Ora facciamo lo stesso con un consumo stimato di  23000 Kwh :

23000  x  0,0403 = € 926,90

Ecco, siccome la prima cosa che fa un Cliente che ha cambiato gestore alla prima fattura che gli arriva dal nuovo è quella di compararla con quella del vecchio (che magari fatturava sull’effettivo consumo), trova un risparmio di ben € 282,10. E vai…!! Bingo, questo si che è un gestore altro che quello di prima…etc etc. Poi però un giorno dopo diversi mesi entra in azienda e la segretaria gli dice che è arrivata una bolletta con un costo molto più alto delle precedenti. Cosa è successo..?? Niente, è solo arrivato il conguaglio e ora vattela a sbrigare e a capire se tutto quello che non ti avevano fatturato in precedenza corrisponde a quello che ora devi pagare.

Francamente non sò quanti venditori ti abbiano mai spiegato queste cose, io l’ho fatto così, gratuitamente per Te e per chiunque altro passi per il Blog. Se ti va potresti  “Premiarmi” contattandomi per una consulenza.

Se vuoi, io rispondo al 335 5358974 oppure scrivimi a energia@luxtel.it inserendo i tuoi dati e sarò io a chiamarti.

Ti aspetto. Ciao..!! 😉

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