#Energia – In fattura stai pagando Energia Reattiva..?? Scopri di cosa si tratta e come puoi evitarla.

Lampada-Luxtel

Le voci di costo che compongono una fattura di energia sono tante, alcune più semplici da comprendere ed altre che sembrano dei veri misteri. Con questo articolo ho deciso di svelartene uno. Non appare sulle fatture di tutti, ma quando c’è può far male.

Energia reattiva. Come si produce

La prima cosa da sapere, è che quando si preleva energia dalla rete, si preleva sia quella attiva e sia quella reattiva, questo perchè l’energia elettrica alternata (quella che tutti utilizziamo) nel suo stesso alternarsi genera entrambe le tipologie per autobilanciarsi. Per darti le giuste risposte, proverò in modo semplice e intuitivo a spiegare come funziona.

La produzione di energia reattiva solitamente si verifica in ambito aziendale, infatti è stato appurato che i “responsabili” della sua produzione eccessiva sono tutti quei macchinari che per funzionare sono dotati di un sistema ad induzione elettromagnetica. Quindi parliamo di macchine per stampaggio, compressori, trapani,  etc etc. Quando i motori di queste macchine da lavoro vanno in funzione, chiaramente assorbono energia dalla rete, ma per loro stessa natura una parte di questa energia la rilasciano e ciò causa un’eccedenza che automaticamente ritorna in rete sotto forma di reattiva. Ma attenzione, perchè non sono solo questi poveri motori a creare il problema. Ultimamente da un decennio a venire, è stato constatato che il problema si verifica in misura maggiore nelle aziende che sono dotate di impianto fotovoltaico,  che potrebbe non essere dotato di Inverter. Se invece vi è presenza di Inverter ma il problema si verifica ugualmente allora significa che l’impianto è sfasato (se ne hai uno, ti consiglio di chiedere lumi a chi te lo ha montato).

Chi la paga e a chi.

L’energia reattiva che ritorna in circolo nella rete, è come se, immanginando una strada che si restringe, qualcuno inizi a venire contro mano creando un ingorgo. Questo processo reca danni e rallentamenti a tutto il sistema di approvigionamento e quindi l’utente che lo provoca viene sanzionato. Il valore di costo di questa sanzione viene applicato e deciso dall’ AEEG (Authority Energia e Gas) ed è suddiviso in due step. Il primo scatta quando la reattiva supera  di un valore compreso tra il 50 e il 75 %  i KWh che hai consumato, il secondo invece per la parte eccedente il 75% .

Per capire se la paghi anche Tu, in fattura i valori di produzione reattiva sono indicati con la voce  “Fattore di potenza” oppure Cosfi” (o Cosphi) e vengono misurati in Kvarh e non in Kwh. Il costo di penale invece se ti viene calcolato,  in fattura devi trovare una riga o voce, dove è scritto “Energia reattiva”  . Questo costo di penale seppur lo paghi al tuo gestore, finisce nelle casse della CASSA CONGUAGLIO SERVIZIO ELETTRICO, un ente pubblico che si cura dell’efficienza del sistema di approvigionamento elettrico.

Come evitarla

Per evitare di pagare questo costo inutile e dannoso per le tue tasche , bisogna che venga fatta all’interno dell’azienda opera di RIFASAMENTO, sul tuo impianto elettrico. Il rifasamento non è altro che il montaggio di una determinata strumentazione corredata di accumulatori di corrente, capaci di immagazzinare quel quantitativo di energia reattiva prodotta in più e di rilasciarla in seguito quando serve in modo da impedirne il ritorno in rete, ristabilendo la giusta condizione di bilanciamento per non “sprecare” energia.

Prima di effettuare un rifasamento però va fatta una valutazione in termini economici; mi spiego meglio. Un rifasamento che si rispetti, ha un costo che parte dai 2000 euro a salire, se in fattura io mi trovo a pagare 200 euro annui di penali per energia reattiva, diciamo che posso anche scegliere di proseguire senza farlo, tenendo presente però che la situazione potrebbe peggiorare, ma se i 200 euro cominciano ad essere mensili a quel punto credo che la convenienza ci sia tutta.

Tutta via c’è da dire, che se questa produzione di reattiva è così alta e dannosa per la rete, a quel punto il rifasamento ti viene imposto direttamente dagli organi statali competenti e come puoi ben immaginare, da li non si scappa.

Prima di terminare però, perdonami, ma mi viene da dirti che queste cose qui, dovresti già conoscerle o meglio toccherebbe al tuo venditore spiegartele e non a te andarle a cercare sul web, quindi mi viene spontaneo chiederti: fino a che punto è giusto fidarsi di uno che manco nozioni su un tale argomento conosce..??

Ora ti saluto e ti ricordo che il numero per trovare direttamente me è il 335 5358974 , se invece vuoi scrivermi fallo a energia@luxtel.it

Ti aspetto. Ciao..!!

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