#Gas – Sale il prezzo all’ingrosso. Come non cadere in trappola.

Quotazioni GAS Settembre 2018
Dal sito Borsa Elettrica – Specchietto Quotazioni GAS Settembre 2018

Stamattina il prezzo all’ingrosso, segna 30 euro a megavattora. Tradotto in lingua commerciale, 30 centesimi a metro cubo.

Ormai sono mesi che il prezzo sale, le ragioni sono tante, ma quel che conta per te, è conoscere il prezzo all’ingrosso.

Quando dico all’ingrosso, ti sto dicendo, che quello è, in linea di massima, il prezzo di acquisto per i fornitori, quindi senza aggiunta del loro guadagno e soprattutto senza aggiunta delle altre componenti presenti in fattura.

In queste condizioni di mercato, l’unico modo che hanno i venditori di prezzo per apparire appetibili ai clienti, è quello di presentare listini con prezzi di copertina molto bassi, per poi andare a recuperare aggiungendo voci non visibili ad occhio inesperto.

Passaparola ed avverti i tuoi amici di settore e, fai molta attenzione a chi ti affidi.

Prezzogas.it – L’unica agenzia dedicata al mondo gas

Buon lavoro. Ciao !!

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#Energia – Perchè sta salendo il prezzo. La mia teoria e come puoi difenderti.

Le due immagini che vedi sopra, la prima riporta nella colonna “media” , il prezzo medio dell’anno di riferimento. La seconda invece l’andamento, sempre del prezzo medio, da Gennaio ad Agosto 2018 .

Nell’istante nel quale sto scrivendo, ti dico già che per Settembre, è ancora più alto il prezzo.

Cosa sta accandendo sul mercato

Ormai è più di un anno che assisto ad un’ inarrestabile crescita prezzo dell’Energia e anche del Gas, si perchè devi sapere che le due cose sono sempre collegate e in futuro lo saranno sempre di più.

Guardando lo storico degli ultimi 10 anni , dove in media il prezzo era + o – quello odierno è ormai chiaro che le due annate, 2015/2016 , nelle quali il prezzo aveva toccato il minimo storico dei 30 euro per Mwh (Megawattora) o se vuoi dei 3 centesimi per Kwh (kilowattora) , si può tranquillamente dire che è stata un’anomalia , una distorsione del nostro mercato Italia. Un evento del quale tutti abbiamo beneficiato, Clienti , Fornitori e Venditori , ma è sempre più evidente che difficilmente torneremo a quei prezzi, secondo me per almeno i prossimi 2 anni, poi tutto può cambiare i pochi mesi e tutti ce lo auguriamo.

A questo andamento, mi sono dato una spiegazione, sia chiaro è una mia teoria, non ho documentazione a supporto, ma credo sia giusto che un Venditore si faccia la sua idea, in modo da potersi regolare bene quando propone un prezzo ai suoi Clienti, cercando di non esporli a rischi economici che li possono solo danneggiare.

La mia ipotesi è questa:

Dovresti già sapere che il Mercato di Tutela, quello gestito per il 90% da Enel, (Oggi denominato Servizio Elettrico Nazionale) il 30 giugno 2019 dovrebbe chiudere e che tutti – privati e piccole attività – dovranno scegliersi un fornitore sul mercato libero.

Ebbene, questa data molto probabilmente sarà spostata al 2020, grazie ad un provvedimento di rinvio, inserito nell’ultimo decreto cosi detto Mille Proroghe, votato qualche giorno fà, dell’attuale governo Lega-5 Stelle.

Ora ti dò due numeri per seguire bene il mio ragionamento. Leggi con attenzione.

Il mercato di Tutela, gestisce ancora il 70% di tutte le utenze presenti nel Paese, un enormità di kilowattora ( miliardi di kwh) e di denaro che oggi confluisce nelle casse di Enel (e non solo), la quale pur essendo il primo fornitore del mercato, ancora non è pienamente organizzato per affrontare questo enorme cambiamento.

Certo, ormai da anni ha creato il suo Alter Ego sul mercato libero, Enel Energia, ma ha commesso un errore enorme: ha lavorato male.

Il 99% degli utenti in Tutela, passati ad Enel Energia, ha speso più di quanto spendeva prima e non solo. Le pratiche adottate per “spostare” questi Clienti sono state spesso oggetto di reclami da parte dei Clienti, finanche di associazioni di consumatori che gridavano e gridano ancora, alla truffa, attirandosi cosi molte antipatie ed astio.

Tutto questo cosa ci dice, ci dice che in una eventuale e forzata scelta di un nuovo fornitore, quanti Clienti perderebbe Enel ?? Tanti, te lo dico io, tanti = Tanti tanti soldini in  meno.

Infatti nel frattempo, in virtù di questo cambiamento, stanno nascendo una miriade di piccoli fornitori locali, che si prefiggono di prendere in fornitura i loro concittadini, che magari conoscono di persona, con i quali fanno colazione al bar la mattina e con i quali sarà più facile stabilire un rapporto di fiducia. Basta guardare quanti negozi di vendita si stanno aprendo e che offrono non solo contratti di energia, ma tutta un’altra serie di prodotti ad essa collegati: caldaie, lampade led, bici elettriche ed altro.

Questo enorme rischio di perdita per i Big del mercato, quelli che oggi gestiscono la Tutela che oltre ad Enel sono: IREN, A2A , Acea, Heracom e qualcun altro, non può che “drogare” il mercato.

Loro non hanno nessun interesse allo spezzatino che si potrebbe verificare, ma potrebbero invece avere interesse nel sostenere questo andamento di prezzi crescenti, che altro non fa che mettere in difficoltà molti fornitori, quelli che non hanno adottato le giuste cautele a copertura delle loro politiche commerciali basate sempre sul prezzo piú basso e che potrebbero fallire o essere comprati , come già successo ad alcuni tra il 2017 e il 2018 .

Come puoi affrontare tu Cliente tutto questo ??

Qui non c’è bacchetta magica ne strategia che tenga, forse ti aspettavi la soluzione al problema, mi spiace deluderti ma non c’è. Chi ti dice che c’è, te lo dico senza peli sulla lingua: Sta provando a truffarti.

Sulla salita del prezzo nessuno può farci nulla,  dobbiamo subirlo, Tu, io, tutti .
L’unico mezzo di difesa che hai, ed è questo il mio suggerimento per Te , è quello di muoverti con cautela, scegliendo di legarti ad un fornitore magari poco conosciuto, con un prezzo in linea con il mercato, ma che tiene davvero ai suoi Clienti oppure ad un Venditore professionista, uno che segue davvero il Cliente e che possa fornirti le giuste indicazioni per ottenere un buon servizio, che ti spieghi cosa paghi e perché.
Ti Garantisco che già questo, basta per ottenere un reale risparmio.

Mi auguro di esserti stato utile e prima di salutarti, ti invito a commentare e al passaparola, condividendo con i tuoi amici o colleghi questo messaggio.

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#Energia – 2018 Riforma degli Oneri di Sistema. Cosa cambia e per chi.

energia soldi

Rieccomi quà !!
Mi scuso per la lunga assenza, ma da qualche mese sono preso da un nuovo progetto del quale sono felice di parlatene a fine articolo.


Da ieri stavo pensando a cosa scrivere per farmi “perdonare” e credo di aver trovato il giusto argomento.
Ti illusterò la nuova riforma degli Oneri di Sistema, quella che sta generando moltissimi reclami ai fornitori e tanta confusione nella testa dei Clienti (lasciami aggiungere) , che non sono seguiti da me 😉 .

Vai si parte !!

Con le delibere 922/2017/R/eel e 923/2017/R/com del 27 dicembre 2017, l’Autorità per l’Energia (ARERA – ex AGEESI) ha definito, a decorrere dal 1° gennaio 2018, la nuova struttura tariffaria degli oneri generali di sistema, del settore elettrico, per le utenze non domestiche (business).

Le precedenti componenti A2, A3, A4, A5, As, MCT, UC4 e UC7 , che potevi trovare in fattura, anche citate singolarmente, sono adesso aggregate e valorizzate in due sole voci:

  • Asos : “oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione” che saranno differenziati in base a classi di agevolazione.
  • ARIM: “rimanenti oneri generali” .

Mentre le componenti – perequativa UC3 – e – componente perequativa UC6 – , vengono conteggiate separatemane e singolarmente.

Queste nella sostanza le modifiche che appaiono in fattura. Poi magari qualche fornitore continua ad impaginare a modo suo, come se queste delibere non fossero mai esistite, ma il nuovo quadro/schema che definisce gli Oneri di Sistema è questo.

Vediamo quali sono i vantaggi e/o svantaggi

Le componenti Asos ed ARIM verranno applicate con una formula “trinomia”, come già avviene per gli oneri di distribuzione, che comprende:

  • corrispettivo fisso (€/punto di prelievo)
  • corrispettivo variabile in funzione della potenza massima assorbita (€/kW)
  • corrispettivo variabile in base al consumo (€/kWh)

I nuovi corrispettivi incideranno in modo sostanzialmente diverso rispetto ai precedenti in quanto questi ultimi erano praticamente del tutto proporzionali al consumo. Qui invece abbiamo una quota variabile (sulla potenza) in più , ma un costo inferiore per le altre due.

Da una serie di valutazioni effettuate su alcune tipologie di lavorazione, risulterebbe che, per le utenze alimentate in BT su singolo turno di lavoro, la spesa relativa agli oneri sarà molto simile a quella del periodo precedente, mentre per chi lavora su più turni il nuovo sistema porterà presumibilmente dei benefici.

Invece per le utenze in MT che operano su un singolo turno di lavoro, ci sarà un aumento che in parte, graverà anche sulle imprese che lavorano su due turni. Per contro, si prevede un certo vantaggio economico per coloro che lavorano oltre 6.500 ore all’anno.

Per quanto riguarda la componente Ae, quella a copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica, hanno dato la sensazione che sparisse (sarebbe giusto – aggiungo) e invece, il gettito precedente viene sostituito dal gettito maggiore della componente Asos (potenza), applicato agli utenti che non rientrano fra le imprese energivore ( il 99% delle aziende) , le quali invece beneficeranno, come già detto sopra, della riduzione degli oneri variabili, sempre della componente Asos.

Ho terminato. Spero di averti fatto cosa gradita e di aver contribuito a fare chiarezza, ma se hai domande specifiche, clikka sul tastino e…
button FAI LA TUA DOMANDA


Adesso come anticipato all’inizio, ti presento il nuovo progetto.

PREZZOGAS.IT long

La definizione sotto al nome, credo renda abbastanza chiaro di cosa si occupa PREZZOGAS.IT.
E’ stata una scelta dettata da diversi fattori. Il più importante è l’essermi reso conto che la Clientela Gas, viene quasi completamente abbandonata a se stessa e per occuparsene in maniera che poi risultasse soddisfacente per il Cliente, bisognava focalizzarsi.
Quello del Gas è un mercato ridotto e pochi venditori ci investono, anche perchè sono richieste competenze differenti da quello dell’Energia.

LUXtel continuerà , ed io con lei , il suo cammino nelle Tlc e nell’Energia , due servizi che possono tranquillamente viaggiare insieme in quanto sempre presenti in qualsiasi azienda , ma se per caso fossi anche un consumatore GAS , adesso hai un riferimento Unico e Specializzato al quale rivolgerti.

Se ti va puoi visitare il sito www.prezzogas.it , magari iscriverti al Blog ed aiutarmi (se pensi che me lo meriti) a farci conoscere condividendo pagine ed articoli a tuo piacimento. Te ne sarei veramente molto grato.

Buon lavoro. Ciao !!

#Energia – Impennata del prezzo, come correre ai ripari

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Grafico Prezzi Set. 2015 / Set. 2016

Il 2016 sembra si stia chiudendo male per il settore, i prezzi nel mese di Ottobre sono in forte risalita. Sarà dura per qualsiasi azienda che dovrà rinnovare la tariffa, ottenere un prezzo uguale a quella passata , in quanto sembra che le previsioni siano al peggio e non al meglio.

Chi è stato ben consigliato, ha acquistato l’energia per il 2017 nei primi mesi dell’anno, chi invece ha seguito il PUN, consigliato dal suo Consulente,  anche quest’anno, come nel 2015, da luglio subisce un’ impennata dei prezzi. Non che il PUN sia un cattivo prodotto, ma come più volte detto nei miei post, è una tariffa che richiede molta attenzione , in special modo nel post vendita.

Modalità per correre ai ripari ci sono, ma dipende da chi è il tuo Consulente e che tipologia di contratto ti ha fatto firmare. Forse potresti iniziare a considerare di fare scelte differenti, ad esempio provando a legarti con chi è in grado di offrire tariffe strutturate in maniera più flessibile o con un raggio d’azione più a breve termine.

Tra l’altro quando il mercato si mette male, potrebbero iniziare a girare tariffe poco chiare, dove ci vuole una certa competenza per non firmare cose sbagliate, di conseguenza se queste competenze non le hai e, se così fosse non vi è nulla di male visto che fai un altro mestiere, fai Attenzione a chi apri la porta.

A Presto. Ciao..!!