#Energia – Impennata del prezzo, come correre ai ripari

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Grafico Prezzi Set. 2015 / Set. 2016

Il 2016 sembra si stia chiudendo male per il settore, i prezzi nel mese di Ottobre sono in forte risalita. Sarà dura per qualsiasi azienda che dovrà rinnovare la tariffa, ottenere un prezzo uguale a quella passata , in quanto sembra che le previsioni siano al peggio e non al meglio.

Chi è stato ben consigliato, ha acquistato l’energia per il 2017 nei primi mesi dell’anno, chi invece ha seguito il PUN, consigliato dal suo Consulente,  anche quest’anno, come nel 2015, da luglio subisce un’ impennata dei prezzi. Non che il PUN sia un cattivo prodotto, ma come più volte detto nei miei post, è una tariffa che richiede molta attenzione , in special modo nel post vendita.

Modalità per correre ai ripari ci sono, ma dipende da chi è il tuo Consulente e che tipologia di contratto ti ha fatto firmare. Forse potresti iniziare a considerare di fare scelte differenti, ad esempio provando a legarti con chi è in grado di offrire tariffe strutturate in maniera più flessibile o con un raggio d’azione più a breve termine.

Tra l’altro quando il mercato si mette male, potrebbero iniziare a girare tariffe poco chiare, dove ci vuole una certa competenza per non firmare cose sbagliate, di conseguenza se queste competenze non le hai e, se così fosse non vi è nulla di male visto che fai un altro mestiere, fai Attenzione a chi apri la porta.

A Presto. Ciao..!!

#Energia – La fiera dei furbi. Forse potresti indignarti..?!!

Sicuramente ti sarà capitato di vedere o di leggere di violenze di gruppo, tipo quelle che avvengono fuori scuola, fuori alle discoteche o allo stadio ad opera dei cosidetti Bulli . Ecco, forse è forte come immagine, ma quello che sta succedendo da vari mesi sulle bollette di energia, mi ha fatto pensare proprio a questo tipo di situazione e tra le vittime stavolta ci sei anche Tu.

Tu che messo già all’angolo dallo Stato con le sue pretese senza ritorno,  che già paghi il 60/65 % di tasse sulla tua bolletta…niente, ti danno ancora un’altra bastonata. Picchiano che è una bellezza e siccome non ti restano segni o cicatrici visibili e non viene l’ambulanza a prenderti, allora nessuno ne parla e loro se la cavano sempre… Ma forse qualcosa stavolta puoi fare, quindi fermati e leggi tutto, perchè è nel tuo interesse farlo.

In primis ti dico chi sono i presunti “Picchiatori”.  Sto parlando dei Big del mercato elettrico, Enel in prima fila, seguita da altri nomi altisonanti e da tanti altri piccoli trader (una cinquantina in tutto) ma che io qui non posso citare perchè ufficialmente i nomi non sono ancora disponibili e chissà se mai lo saranno. Però vedrai nel documento de L’Epresso che metto a tua disposizione, che alcuni già sono usciti allo scoperto e te li anticipo :– Enel – Eph – Sorgenia – Edison – Tirreno Power – GDF Suez – Set – AXPO .

Per fartela breve questo gruppo di operatori sono sospettati dall’Autority Italiana, di avere con determinate operazioni di acquisto e vendita di energia in borsa elettrica e sul mercato del dispacciamento (una voce che trovi sicuramente nella tua bolletta) , di aver fatto salire il prezzo di quest’ultimo quasi del 100% nel giro di 3 mesi, a partire da Aprile 2016. Ora non ti sto a spiegare il funzionamento del dispacciamento, sappi solo  che è il mercato dove viene regolata la domanda e l’offerta e viene gestito da Terna, la quale poi trimestralmente stabilisce il prezzo per ogni KWh consumato. La cosa è venuta fuori in virtù di una segnalazione pervenuta dal Coordinamento Consorzi di Confindustria, seguiti a ruota dalle varie associazione dei consumatori.

Ma facciamo un esempio numerico per farti capire bene dove sta il danno.

Mettiamo che la tua azienda abbia un consumo di circa  20.000 kWh al mese, il  costo medio del dispacciamento pagato prima di questa “alterazione”, era di 0,012 centesimi a KWh , di conseguenza la cifra in bolletta corrispondeva a 240,00 Euro – Ora facciamo la stessa operazione con un costo del dispacciamento schizzato al 0,019 (mese di Luglio) : 20000 x 0,019 = 380 Euro . Ci sono 140 euro in più per colpa loro. Magari per risparmiare questa cifra avevi cambiato fornitore, oppure non lo avevi fatto perchè ti sembrava troppo poco, non lo sò faccio ipotesi, sta di fatto che l’hai pagata ugualmente o in più, con la differenza che non hai avuto scelta.

Adesso tornando a quello che è il titolo scelto per questo post, io non ti sto invitando alla rivoluzione, so benissimo che all’angolo ci tocca stare per forza, ma almeno non restare immobile anche quando hai l’opportunità di reagire. Se per caso sei cliente di uno di questi fornitori, mollalo, vai altrove, certo non risparmierai sul dispacciamento, ma almeno la smetti di dare i tuoi soldi a questi Bulli da 4 soldi.

A presto. Ciao..!!

Documento PDF recuperato sul settimanale  L’EpressoClikka

Altri Link ad articoli di riferimento :

QualEnergia.it   –  Il Fatto Quotidiano   –  Altraeconomia

#Energia – Cambiano i tempi di recesso per le BT (basse tensioni) e per il Gas

Quella che segue è solo una comunicazione di servizio, che come sempre LUXtel mette a disposizione dei suoi lettori, con l’obiettivo di informarli e di fornire anche qualche  buon consiglio.

Accade questo:

L’Autorità Italiana (AEEGSI) ha emanato una delibera (delibera 302/2016) , con la quale ha deciso di cambiare i tempi di recesso per tutte le utenze energia in bassa tensione e per quelle gas con consumi inferiori ai 200.000 mc anno.

Fino al 31/12/2016 , ufficialmente i tempi saranno ancora di 3 mesi;  il cliente firma oggi e parte in fornitura con il nuovo Trader a Novembre 2016.

Con questa nuova direttiva, che entrerà in vigore dallo 01/01/2017 , i tempi di recesso passano a 3 settimane, in linea di massima nell’arco di un mese hai già cambiato fornitore.

Onestamente non sò ancora dare un giudizio, nè negativo , nè positivo, è difficile eprimersi, ma una minima idea me la sono fatta.

Il mercato sicuramente cambierà moltissimo, ci sarà probabilmente un maggior spostamento di clienti da un fornitore all’altro ed anche i prezzi che questi andranno a praticare, saranno strutturati in maniera differente. Credo si avvicineranno di più al prezzo giornaliero di borsa elettrica, ma questo non sempre rappresenta un vantaggio per il cliente.

La nota positiva è che sia i venditori e sia i fornitori,  per riuscire a tenersi i clienti, dovranno per forza di cose avere una preparazione maggiore e una trasparenza maggiore. Due componenti che LUXtel fornisce da sempre e che vanno a tutto vantaggio del Cliente.

Questo è quanto, poi vedremo nel tempo se ci ho visto bene  🙂

Prima di salutarci, come sempre ti segnalo che puoi scrivermi riempiendo il modulo presente nella pagina dei Contatti.

A presto. Ciao..!!

#Tlc – Ci avevano garantito la fibra e ci siamo ritrovati un’altra ADSL.

Chissà quante aziende possono riconoscersi in questo titolo, secondo me tante ed è a queste, che meritano rispetto e che magari sono in cerca di risposte reali mai avute, che voglio dare una breve spiegazione ed un consiglio spassionato.

Clikka sulla foto e leggi bene cosa c’è scritto

fastweb

Questa è una normale ricerca che può fare chiunque sul sito di Fastweb, (un ottimo fornitore di ADSL e Fibra) ,  ma poteva essere un qualsiasi altro gestore di quelli che ti permettono di verificare dal loro sito, la copertura dell’indirizzo di installazione . Dice che c’è fibra 100 mega.

Questa verifica, si rifà all’indirizzo di un mio cliente di energia, che si trova nel comune di Villaricca in provincia di Napoli, uno dei paesi che si incontrano percorrendo una strada lunga svariati kilometri. Una strada provinciale come se ne possono trovare tante altre in Italia. Beh di questi 100 mega, il cliente non ne può avere manco uno, la fibra da lui non arriva, passa fuori al suo cancello, ma il cavo non entra nella sua azienda.

Chiaramente di questa condizione pochi venditori possono sapere e prevenire una “bella sola” al Cliente, il restante si affida a queste verifiche e gli fa firmare il contratto tanto mal che vada una ADSL gliela portano lo stesso…

Allora tu dirai… ma perchè sui siti la verifica mi conferma la Fibra..??  Perchè dal sito o da qualsiasi altro metodo di controllo, si può arrivare a verificare solo fino agli armadietti che vedi su strada e non sempre, poi sarà il tecnico che deve attivare il servizio a verificare materialmente quel che si può attivare al Cliente.

Questo però te lo sto dicendo io, scordati che te lo dica ad esempio un operatore di call center, quello non capisce proprio nulla e fa come gli dicono attenendosi alla verifica del sito.

…e allora segui un consiglio spassionato

Io ho più volte ribadito qui su questo blog, l’importanza della preparazione tecnica che deve avere un venditore di telefonia fissa e ci ritorno ogni volta che posso farlo, dicendoti ancora una volta:

Se vuoi acquistare un servizio di telefonia fissa che si riveli con certezza quel che volevi , devi trovare il tuo venditore di fiducia, uno che ha storia alle spalle, lascia perdere i call center e soprattutto non volerti sostituire a chi un lavoro lo fa di mestiere, perchè ne saprà sempre più di te.

Adesso ti saluto e ti ricordo che se vuoi, per contattarmi puoi utilizzare il modulo nella pagina contatti.

A Presto. Ciao..!!